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venerdì 29 aprile 2011

Onlus. L'Agenzia cambia nome

E' in Gazzetta Ufficiale da 24 ore. Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri numero 51 del 26 gennaio 2011 è stato ufficialmente pubblicato. Con questo provvedimento si modifica la denominazione dell'ormai nota Agenzia per le Onlus in Agenzia per il Terzo settore.
Tra le novità la riduzione dei componenti dell'Agenzia da 10 più il presidente a 5 più il presidente, mentre gli incarichi rimangono sostanzialmente invariati. Il cambiamento è stato suggerito e successivamente accolto per evitare una riduzione eccessiva delle attività dell'Agenzia. La denominazione onlus, infatti, restringerebbe eccessivamente il campo di intervento dell'ente alle sole organizzazioni non lucrative di utilità sociale, quando invece l'attività dell'istituto si rivolge a molti più soggetti.
La nuova denominazione entrerà ufficialmente in vigore dal prossimo 11 maggio. In allegato il testo del DPCM: "Modifiche al regolamento recante norme per l'Agenzia per le organizzazioni non lucrative di utilita' sociale di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 marzo 2001, n. 329".
(Fonte Vita)

martedì 12 aprile 2011

Le Onlus possono avere quote di controllo di Imprese sociali

L’Agenzia per le Onlus il 24 marzo 2011 ha approvato l’Atto di Indirizzo in relazione alla partecipazione di controllo detenute da Onlus in enti societari aventi la qualifica di imprese sociali ex D. Lgs. 155/06.
In particolare l’Atto di Indirizzo rileva che:
L’Agenzia delle Entrate, nella risoluzione 83/E/05, ha precisato che è consentita la detenzione di partecipazioni in società di capitali alle ONLUS, a condizione che il possesso di titoli o quote, in considerazione dell’entità della partecipazione e del ruolo effettivamente svolto nella società partecipata, si sostanzi in una gestione statico-conservativa del patrimonio, realizzando un impiego delle risorse patrimoniali finalizzato alla percezione di utili da destinare al raggiungimento degli scopi istituzionali. Al contrario, qualora la ONLUS mediante la partecipazione assuma funzioni di coordinamento e direzione della società partecipata, esercitando un’influenza dominante ed incidendo in modo determinante sulle scelte operative degli organi della società stessa, si configura lo svolgimento di un’attività non consentita alle ONLUS, ai sensi dell’art. 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460.
Quanto sopra vale anche nell’ipotesi in cui la società partecipata svolga attività analoghe a quelle istituzionali.
Per ulteriori approfondimenti si rimanda all’Atto

lunedì 15 novembre 2010

Il sostegno a distanza in chiaro

“Il sostegno a distanza in chiaro” è lo slogan della campagna di sensibilizzazione promossa dall'Agenzia per le Onlus e dedicata ad una delle forme più diffuse ed autentiche di solidarietà.
il SaD, ovvero il Sostegno a Distanza nasce dal rapporto che si stabilisce fra cittadini e organizzazioni del Terzo settore che operano in Paesi in via di sviluppo a favore di bambini e giovani.
Sul nuovo sito dall'Agenzia per le Onlus www.ilsostegnoadistanza.it, oltre a trovare informazioni e indicazioni utili per conoscere il SaD e le organizzazioni che se ne occupano, è possibile leggere e scaricare le "Linee guida per il sostegno a distanza di minori e giovani".
Il documento, prodotto dall'Agenzia per le Onlus,  indica principi, impegni, diritti e doveri di tutte le parti coinvolte - che orientano le associazioni ad operare con trasparenza, efficienza, efficacia e qualità. Gli enti che decidono di fare proprie le Linee Guida si impegnano consapevolmente ed in piena autonomia a rispettarne i contenuti e ad adeguare il proprio operato ai principi e ai comportamenti delineati nel documento, realizzando un patto di fiducia con i cittadini e agendo in conformità al principio di leale collaborazione nei confronti dell'Agenzia stessa.