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martedì 7 dicembre 2010

Unicef, quale futuro per il Pakistan?

Dopo oltre quattro mesi dalle peggiori alluvioni nella storia del Paese, l'UNICEF avverte che con l'arrivo dell'inverno si aggraveranno i rischi per i bambini del Pakistan, che già soffrono alti tassi di infezioni respiratorie acute e malnutrizione.
Si stanno diffondendo rapidamente nuovi casi di poliomielite: dagli 89 registrati nel 2009 si è passati ai 126 di quest'anno. Questo rappresenta motivo di enorme preoccupazione, specialmente perché il Pakistan aveva ottenuto importanti successi nell'eradicazione della polio. Il Pakistan è uno dei quattro paesi del mondo dove questa patologia è endemica e la rallentata diffusione della copertura nelle aree affette da difficoltà di sicurezza nel Nord, l'affollamento e le condizioni sanitarie precarie risultate dalle alluvioni hanno aggravato i rischi per i bambini.
"La conclusione di questa crisi è ancora lontana; lo stato dell'emergenza si è evoluto in maniera differente, da una parte all'altra del Pakistan e gli interventi umanitari hanno dovuto adattarsi rapidamente per raggiungere le donne e i bambini che ne avevano bisogno, poiché le loro necessità cambiavano di ora in ora", ha detto Daniel Toole, Direttore regionale dell'ufficio UNICEF per l'Asia meridionale. "Nonostante molte persone siano ritornate nelle proprie aree di provenienza, molti al loro rientro hanno trovato solo distruzione - niente case, niente raccolto, niente cibo e niente denaro.  Nel Nord è caduta la neve e stiamo distribuendo vestiti invernali e forniture per aiutare le famiglie a prepararsi per il duro inverno, mentre nel sud il lento deflusso delle acque lascia oltre un milione di persone ancora in attesa. L'arrivo del freddo aumenterà il numero delle infezioni respiratorie e la malnutrizione, due dei maggiori killer dei bambini del Pakistan".
Un quinto del territorio del Pakistan è stato devastato dalle alluvioni monsoniche che hanno colpito 20,3 milioni di persone. Circa 10.000 scuole e centri sanitari rurali sono stati danneggiati dalle alluvioni e importanti infrastrutture sono state distrutte o gravemente danneggiate, inclusi i sistemi idrici e sanitari, i ponti e le strade. Sin dalla prima fase delle alluvioni, l'UNICEF ha fornito acqua potabile a circa 2,8 milioni di persone giornalmente e attrezzature sanitarie a oltre 1,5 milioni di persone. L'UNICEF l'OMS e il Governo del Pakistan hanno unito le forze e hanno vaccinato oltre 9 milioni di persone contro il morbillo e la polio. I supplementi nutritivi sono stati distribuiti a circa 300.000 donne in gravidanza  e madri con bambini piccoli, oltre che a bambini malnutriti. Attraverso i centri di apprendimento temporanei è stata ripristinata l'istruzione per 106.500 bambini e 104.400 donne e bambini sono stati messi al riparo dal rischio di abuso, abbandono e sfruttamento attraverso gli spazi a misura di bambino dopo le alluvioni.
In previsione dell'inverno l'UNICEF ha iniziato a distribuire vestiti pesanti e coperte per i bambini. Nonostante ciò milioni di famiglie ancora hanno bisogno di assistenza in termini di acqua, medicine, supplementi nutritivi per sopravvivere nei prossimi mesi, specialmente quelli che vivono nel nord del paese dove l'inverno è alle porte. "La dimensione di questa crisi rimane impressionante. L'impatto delle inondazioni in Pakistan sarà sentito anche negli anni a venire, quindi quanto più riusciamo a fare adesso tanto più i bambini e le famiglie avranno la possibilità di ristabilirsi, questo significa che abbiamo bisogno di fondi urgenti per fare al meglio il nostro lavoro" sostiene Toole. L'UNICEF ha bisogno di 82,1 milioni di dollari per continuare con i programmi salvavita e di recupero. Inoltre per espandere il sostegno fortemente necessario per far fronte alla dilagante malnutrizione e per fermare la diffusione della polio sono necessari fondi addizionali urgenti per fronteggiare le necessità che continueranno nel 2011.
(Fonte La Repubblica)

martedì 16 novembre 2010

Mondadori e Mediafriends con Intersos per bambini Pakistan

Sette favole raccontate da volti popolari dello spettacolo per portare aiuto ai bambini pakistani colpiti dalle alluvioni. E' 'Il girotondo del sorriso', il libro di solidarieta' da oggi in libreria promosso da Mediafriends, l'associazione onlus di Mediaset, Mondadori e Medusa, che raccoglie sette favole cui hanno dato volto e voce personaggi noti delle reti Mediaset. Tutti i proventi del volume saranno a favore della Ong Intersos. Obiettivo: rendere nuovamente funzionante l'Istituto per bambini mentalmente e fisicamente disabili della citta' di Nowshera e l'attiguo orfanotrofio femminile che sono stati gravemente danneggiati dall'alluvione che ha colpito il Pakistan nell'agosto-settembre 2010. Le favole, basate su storie vere e illustrate da Paolo D'Altan, sono raccontate in un cd allegato al volume dalle voci di R101, la radio del Gruppo Mondadori: Federica Panicucci, Cristiano Militello, Tamara Dona', Marco Balestri, Laura Basile, Lester e Dini. A introdurre i racconti ci sono Silvia Toffanin, Barbara D'Urso, Federica Panicucci, Rita Dalla Chiesa, Alessia Marcuzzi, Paolo Bonolis e Gerry Scotti. Le prime sei fiabe sono a lieto fine e sono tratte da alcune storie di bambini in difficolta' che, in varie parti del mondo grazie all'attivita' delle numerose associazioni con cui Mediafriends collabora hanno ritrovato il sorriso e la speranza di una vita migliore. Solo l'ultima, dedicata un piccolo pakistano disabile, e' ancora in attesa di trasformarsi in 'una favola' con tanto di lieto fine. La storia di Kamran racconta il lavoro che Intersos sta realizzando per assicurare una vita derena per i bambini dell'Istituto di Nowshera, nella provincia di Khyber Pakhtun Khwa. Il sostegno fornito da Intersos comprende la fornitura di attrezzature specializzate per la fisioterapia e per le attivita' di apprendimento dei bambini disabili e il supporto didattico per i corsi di formazione professionale all'orfanotrofio femminile; la riabilitazione delle strutture sanitarie di entrambi i centri; il totale riallestimento di una cucina; l'acquisto di un minibus; attivita' a sostegno delle famiglie dei bambini ricoverati, visite di assistenti sociali e fisioterapisti e una campagna di educazione alle diversita' e al sostegno alle disabilita' alle famiglie stesse. Mediafriends fornira' su www.mediafriends.it indicazioni sullo stato di avanzamento dei lavori e sull'utilizzo dei fondi erogati attraverso il libro. Info su www.intersos.org.
(Fonte AGI Mondo)