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martedì 12 aprile 2011

Tiscali e Soleterre insieme per i bambini di Chernobyl

Il prossimo 26 aprile 2011 ricorre il 25° anniversario dello scoppio del reattore nucleare di Chernobyl, il più grave incidente nucleare della storia.
Tiscali sostiene la campagna di Soleterre: invia un sms da 2 euro al 45505 dal 10 al 30 aprile, per aiutare i bambini di Chernobyl.
Da 10 anni Soleterre è impegnata per i minori ucraini malati di cancro e grazie a questo impegno la percentuale di sopravvivenza dei bambini ucraini è aumentata negli ultimi tre anni dell’8,5% (passando dal 47% al 55,5%).
Soleterre Onlus è una Organizzazione Non Governativa riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri italiano che interviene all’estero e in Italia con progetti in ambito sanitario ed educativo collaborando con la società civile, gli attori economici e le istituzioni.
I fondi della campagna sociale “Grazie Italiani” permetteranno a Soleterre di garantire a Kiev una casa di accoglienza e riabilitazione dei bambini ammalati di cancro e delle loro famiglie al fine di ridurre il lungo periodo di ospedalizzazione dei bambini e restituire alle famiglia la serenità di vivere in un ambiente familiare, recuperando spazi di intimità e quotidianità diversi da una stanza sovraffollata di ospedale.
La casa è in grado sia di dare un’alternativa al ricovero, laddove possibile, sia di migliorare gli standard di vita all’interno dell’ospedale, contribuendo a risolvere il problema del sovraffollamento e sperimentando nuovi protocolli che consentano di erogare alcune prestazioni in regime di day-hospital ed evitare l’ospedalizzazione ai pazienti che non necessitano di cure e controlli continui nell’arco della giornata.
Con i fondi raccolti Soleterre potrà così sostenere il programma di ampliamento del progetto di accoglienza per bambini malati di cancro in Ucraina.
Il progetto prevede anche il sostegno psico-sociale e sanitario per i bambini affetti da tumore nel Reparto di Pediatria dell’Istituto Nazionale del Cancro e nel reparto di Pediatria dell’Istituto di Neurochirurgia di Kiev in Ucraina. L’assistenza psicologica e sociale continuativa viene rivolta ai piccoli pazienti ed alle loro famiglie grazie alla creazione ed al sostegno di un team di intervento psico-sociale. In particolare verranno sostenute l’accoglienza notturna e attività diurne in favore dei bambini ricoverati presso il Reparto Pediatrico dell’Istituto Nazionale del Cancro a Kiev.
Questo permetterà di garantire alle famiglie dei minori malati e ai bambini stessi condizioni di vita più dignitose oltre che naturalmente risultati terapeutici notevolmente migliori.

lunedì 6 dicembre 2010

Anno europeo del volontariato 2011, al via la campagna

Parte da Bruxelles la campagna per l’Anno europeo 2011, dedicato al volontariato. Sotto lo slogan “Volontari! Facciamo la differenza!”, la Commissione europea ha presentato le molteplici iniziative previste che prendono il via già oggi e metteranno in luce il lavoro ormai indispensabile dei 100 milioni di volontari attivi in Europa. Da un'indagine Eurobarometro del maggio 2010 risulta che 3 europei su 10 dichiarano di essere impegnati nel volontariato: un’attività che produce vantaggi per l’intera società e i singoli. Il volontariato permette infatti di acquisire conoscenze, mettere a frutto le proprie capacità e ampliare le proprie reti sociali, portando spesso a nuove opportunità di lavoro sociale.
Si stima che il volontariato contribuisca al prodotto interno lordo per un 3-5%. Inoltre, un recente studio ha dimostrato che per ogni euro speso per sostenere l'attività dei volontari le organizzazioni hanno ricavato un rendimento medio compreso tra tre e otto euro. Nella sola Italia ci sono 3 milioni di volontari e oltre 30mila organizzazioni non profit, per un totale di 700mila addetti. Uno degli obiettivi dell’Anno, che gode di un budget di 8 milioni di euro, sarà avvicinare il maggior numero di nuove persone al volontariato, in particolare i giovani, anche grazie all’attrattiva di programmi di scambio come il Servizio volontario europeo. Gli altri obiettivi delineati dalla Commissione, di concerto con l’alleanza di ong che ha promosso fin dall’inizio l’istituzione dell’Anno, riguardano la riduzione degli ostacoli amministrativi e burocratici al volontariato; il conferimento di maggiore autonomia e responsabilità alle organizzazioni di volontariato e il miglioramento della qualità del servizio; premiare e riconoscere le eccellenze nel volontariato e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del settore.
A questo scopo, la Commissione incoraggerà lo scambio di buone pratiche tra gli stati membri e le organizzazioni di volontariato, con particolare attenzione alla formazione dei volontari, all’accreditamento e alla certificazione della qualità del servizio e a un collegamento efficiente ed efficace tra i potenziali volontari e le opportunità di prestare servizio. La Commissione incentiverà anche la costituzione di nuove reti di organizzazioni per favorire gli scambi transfrontalieri e le sinergie tra le organizzazioni di volontariato e altri settori, come ad esempio le imprese.
Nel corso del 2011 saranno anche promossi centinaia di eventi, attività, progetti, sia a livello nazionale che comunitario. Tra questi è previsto un road-show che, nell’arco dei 365 giorni, toccherà tutti i 27 paesi dell’Unione, a cominciare dal Belgio, e nel quale i volontari provenienti da tutta l’Unione presenteranno le loro esperienze e incontreranno politici e cittadini. Prevista anche la creazione di servizi giornalistici audio e video realizzati da 27 reporter volontari sull’attività di 54 organizzazioni di volontari. A fine 2011, questi contenuti saranno utilizzati per un documentario televisivo.
Verranno infine organizzate quattro conferenze tematiche: la prima, l’8 gennaio a Budapest, sul riconoscimento del volontariato; una seconda in primavera sul contributo del volontariato alla società; una terza a ottobre sul tema dell’autonomia e della responsabilità delle organizzazioni di volontari; infine, a dicembre, la conferenza conclusiva sulle sfide future.
(Fonte Eyv 2011 Alliance)

sabato 20 novembre 2010

"Io come tu", campagna Unicef per diritti dell'infanzia

Per celebrare i 21 anni dall'approvazione della Covenzione sui diritti dei bambini Unicef ha lanciato oggi a Roma l'iniziativa che vedra' coinvolto il mondo del calcio. I prossimi 20 - 21 novembre, infatti, su tutti i campi di calcio di serie A, i calciatori e la terna arbitrale entreranno in campo accompagnati dai bambini. Qualche minuto prima del calcio d'inizio al centro del campo verra' posizionato uno striscione con la scritta "Io come tu. Mai nemici per la pelle", che verra' sollevato al momento dello schieramento. Scendera' in campo anche Francesco Totti, Goodwill Ambassador dell'Unicef Italia. E domani sera, sempre nella capitale, presso l'Auditorium Conciliazione, si svolgera' una serata di celebrazione della Giornata dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza,con lo spettacolo del Goodwill Ambassador Roberto Bolle che, insieme a ballerini di fama internazionale, si esibiranno in uno spettacolo unico con una selezione dei brani piu' suggestivi del repertorio dell'Ottocento e del Novecento."Io come tu - ha spiegato Vincenzo Spadafora, presidente di Unicef Italia - e' una campagna di sensibilizzazione a favore dell'uguaglianza di tutti i bambini e adolescenti che vivono, studiano, crescono in Italia. L'obiettivo e' di contribuire a promuovere un cambiamento sociale positivo che prevenga atteggiamenti discriminatori nei confronti di bambini e adolescenti di origine straniera, per prevenire il rischio di una loro esclusione sociale".
(Fonte Dire News)