lunedì 6 dicembre 2010

Affido condiviso a distanza

La Cassazione rafforza l'istituto dell'affido condiviso. Infatti il minore può essere affidato a entrambe i genitori anche quando uno dei due vive con il figlio all'estero.
A decretare che l'oggettiva lontananza non è una preclusione per l'istituto introdotto con la riforma del 2006 è stata la Cassazione che, con la sentenza n. 24526 di ieri, ha accolto il primo e il terzo motivo del ricorso presentato da un padre italiano che aveva avuto una bambina con una rumena.
La donna, dopo aver ottenuto l'affidamento esclusivo della piccola, si era trasferita nel suo paese d'origine. Lui si era sempre opposto alla lontananza con la figlia anche se i giudici di Bucarest e la Corte d'appello di Bologna avevano dettagliatamente regolato le visite.
Così lui ha fatto ricorso in Cassazione contro la decisione dei magistrati emiliani che, data la distanza fra le due residenze (fra l'altro la donna in un primo momento era scappata in Romania con la figlia), avevano escluso la possibilità di un affidamento condiviso.
La prima sezione civile del Palazzaccio ha invece interpretato le norme classe 2006 in senso opposto, sostenendo espressamente che anche se i genitori vivono in stati diversi il bambino può essere affidato ad entrambi.
Sul punto si legge in sentenza che «alla regola dell'affidamento condiviso dei figli può derogarsi solo ove la sua applicazione risulti pregiudizievole per l'interesse del minore, con la duplice conseguenza che l'eventuale pronuncia di affidamento esclusivo dovrà essere sorretta da una motivazione non solo più in positivo sulla idoneità del genitore affidatario, ma anche in negativo sulla inidoneità educativa ovvero manifesta carenza dell'altro genitore». Ma non è ancora tutto. Nel passaggio successivo la Suprema corte ha chiarito che «l'oggettiva distanza esistente tra i luoghi di residenza dei genitori non preclude la possibilità di un affidamento condiviso del minore ad entrambi i genitori, potendo detta distanza incidere soltanto sulla disciplina dei tempi e delle modalità della presenza del minore presso ciascun genitore (artt. 155, comma 2, e 155 qua-ter, comma 2, e.e.)».
Insomma l'unico impedimento all'affido condiviso resta il pregiudizio che il minore può avere da una decisione sbagliata. Ma nel caso sottoposto all'esame della Corte i giudici di merito avevano accertato che sia il padre sia la madre avevano con la bambina un ottimo rapporto. Infatti i giudici bolognesi avevano espressamente affermato che «allo stato non sono in discussione le capacità genitoriali dei due, entrambi adeguati e con un buon rapporto con la piccola», e quindi «precludere la possibilità di un affidamento condiviso del minore è lecito solo quando si traduca in un comportamento, da parte di uno dei genitori, che escluda l'altro dal pari esercizio della potestà genitoriale, così da rendere non rispondente all'interesse dei figlio l'adozione, nel caso concreto, del modello legale prioritario di affidamento». Non va comunque trascurato, ha poi aggiunto la prima sezione civile, che la distanza fra le due abitazioni non deve compromettere le visite e quindi il rapporto con uno dei genitori. E infatti «l'affidamento condiviso del minore ad entrambi i genitori non è incompatibile con il mantenimento della collocazione del minore stesso presso l'abitazione della madre, qualora il giudice del merito ritenga tale collocazione meglio rispondente all'interesse di detto minore e alla migliore esplicazione delle modalità dell'affidamento condiviso, salvaguardati comunque, attraverso la previsione di adeguate modalità di visita e di incontri periodici, l'esercizio dell'affidamento condiviso anche da parte dell'altro genitore e il legame del minore».
(Fonte Italia Oggi)

Adozioni Vietnam: a dicembre firma della Convenzione Aja e novità su procedure adottive

Si è svolta la settimana scorsa ad Hanoi una riunione del gruppo di lavoro previsto dall’accordo bilaterale Italia-Vietnam per definire le nuove modalità sulle procedure adottive nel Paese asiatico. Vietnam, che proprio a dicembre firmerà l’adesione alla Convenzione dell’Aja che entrerà in vigore solo dopo 3 mesi con il deposito della ratifica da parte dell’ambasciatore vietnamita in Olanda.
Durante gli incontri svoltisi ad Hanoi è stato confermato che sarà applicata la procedura prevista dalla vecchia legge per tutti gli abbinamenti formalizzati dai dipartimenti delle province entro il 31/12/2010, anche se non ancora autenticati dall’International Adoption Department (IAD).
E’ stato inoltre dichiarato che il Dipartimento per le Adozioni Internazionali, solleciterà le province ad accelerare i tempi delle procedure ma questo tuttavia non annullerà e/o varierà quelli che sono, di fatto, i tempi legislativi necessari per dichiarare l’adottabilità di un bambino.
Per tutte le procedure che non avranno un abbinamento alla data del 31 dicembre prossimo viene confermata la disponibilità a prenderle in analisi immediatamente alla riapertura delle adozioni nel secondo semestre 2011. Pertanto per allora sarà necessario solo aggiornare i documenti che a quella data risulteranno scaduti, tipo certificati penali o certificati medici.
Il Dipartimento per le Adozioni Internazionali vietnamita prevede che per il mese di Aprile possa essere presentata da parte degli Enti stranieri la domanda di accreditamento che comporterà, da parte dello stesso IAD, la verifica delle competenze dello staff di ogni singolo Ente nel paese.
La nuove procedure stabilite durante l’incontro bilaterale garantiranno anche la possibilità di adottare bambini con età superiore ai 5 anni e quindi non solo dei neonati.
Viene inoltre stabilito un doppio controllo della disponibilità dei bambini adottabili prima a livello di Adozione Nazionale, e nel caso non ci sia una soluzione idonea, successivamente si passerà all’Adozione Internazionale, nel rispetto dei principi della Convenzione dall’Aja.
(Fonte Aibi)

mercoledì 1 dicembre 2010

Meeting del Volontariato 2010

Si terrà i giorni 11 e 12 dicembre, presso i padiglioni 9 e 10 della Fiera del Levante la V edizione del Meeting del Volontariato.
Incontri, dibattiti, mostre, musica, animazione, stand pieni di colori e tanti, tanti volontari.
Il Meeting del Volontariato è tutto questo e altro ancora.
Con il tema di quest’anno “Solidarietà: un lavoro per ciascuno, un bene per tutti” desideriamo conquistare una maggiore coscienza dell’origine di questa tensione ideale per camminare con più certezza e tenacia.
La solidarietà riconduce ognuno alla ragione ultima del proprio agire senza la quale non può esserci permanenza e positività nel reale, né vera costruzione di opere che siano il segno di un bene per tutti.
L'Associazione per il sostegno e l'adozione dei minori "I colori del mondo" è lieta di annunciare che anche quest'anno sarà presente con un proprio stand, dove sarà messo a disposizione di chi vorrà venirci a trovare, documentazione riguardante i progetti nei quali siamo attualmente coinvolti, con materiale fotografico, video, brochure ecc....
Inoltre l'Associazione dedicherà uno spazio all'esposizione di prodotti dell'artigianato etnico.
Siete tutti invitati a venirci a trovare!

Giornata Internazionale delle persone con disabilità

Il 3 dicembre si celebra la Giornata internazionale delle persone con disabilità.
La Giornata, istituita nel 1981 (Anno Internazionale delle persone disabili), intende promuovere una più diffusa e approfondita conoscenza dei temi della disabilità, sostenere la piena inclusione delle persone con disabilità in ogni ambito della vita e allontanare ogni forma di discriminazione e violenza.
In Italia la ricorrenza viene onorata, tra le altre iniziative, con una cerimonia che avrà luogo a Roma e vedrà la presenza del Ministro per le Pari opportunità Mara Carfagna. L’evento, infatti, è organizzato dal Ministro per le Pari Opportunità in collaborazione con le federazioni delle persone con disabilità FAND e FISH e con il CIP, il Comitato Italiano Paralimpico.
L’occasione per rammentare, in modo volutamente simbolico, la condizione delle persone con disabilità nel nostro Paese è offerta da una cerimonia di premiazione di “coloro che si sono distinti nella società per stigmatizzare la discriminazione che le persone con disabilità subiscono e per mettere in evidenza le buone pratiche di inclusione”.
Informazioni ed iscrizioni presso la Segreteria FISH: tel. 06.78851262, fax 06.78140308, email: presidenza@fishonlus.it

Giornata mondiale di lotta all’Aids

“Lights for Rights – Luce sui Diritti” è lo slogan scelto dalla World Aids Campaign per questo primo dicembre 2010. I temi al centro di questa edizione sono i diritti umani e l’accesso universale a prevenzione, cure e trattamenti. Anche in Italia i diritti, in tema di Hiv, sono disattesi se non violati.
I diritti delle persone che vivono con l’Hiv, che sono tantissime, almeno 160.000, che devono combattere per il rispetto della loro privacy e dei loro diritti in ambito lavorativo, o sanitario, basti pensare alla inaccettabile disparità rispetto all’accesso a cure e trattamenti nelle varie regioni. I diritti di tutti, per l’assenza di campagne nazionali di prevenzione, e per le difficoltà nel fare il test Hiv, che purtroppo ancora oggi non può venire considerato un semplice esame diagnostico, visto il forte stigma tutt’ora presente.
La Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids nella Giornata mondiale di lotta all’Aids continua la sua campagna nazionale integrata YES WE CONDOM di promozione dell’uso del preservativo. Che si arricchisce di nuove immagini: dopo giovani donne e uomini, propone i volti di una donna adulta, di una giovane coppia omosessuale e di una coppia etero non più giovane.
Accesso alla prevenzione significa promuovere, oltre che fornire, tutti gli strumenti disponibili per il diritto alla salute di tutte le fasce di popolazione. Il preservativo è uno dei più importanti di questi strumenti, nonostante in Italia si tenda a dimenticarlo. La lotta all’Aids si svolge su molti fronti, e tutti gli strumenti vanno sostenuti. In assenza di campagne istituzionali, nazionali o locali, la Lila continua a sostenere il preservativo anche nelle scuole e nelle università, dove si formano gli adulti di domani.
I dati parlano chiaro. Ogni due ore si registra una nuova infezione da Hiv, oltre 4mila ogni anno, e per la stragrande maggioranza sono dovute a rapporti sessuali non protetti. Nonostante questo, e nonostante i dati in crescita per tutte le altre malattie a trasmissione sessuale, sui condom in Italia non si fa informazione né promozione. In tutto il mondo ci sono campagne istituzionali sull’importanza dell’uso del preservativo, programmi di distribuzione gratuita, politiche di riduzione dei prezzi. In Italia no. E l’Iva resta al 20 per cento. Nel Country Report inviato all’Onu dall’Italia quest’anno, si ammette che in questo paese non si sono mai fatti, negli ultimi anni e non solo, programmi di promozione dell’uso dei preservativi in alcuna popolazione, né campagne dirette agli uomini che fanno sesso con uomini, o alle lavoratrici e ai lavoratori del sesso, anche solo informative. Siamo un caso unico in Europa e non solo.
Per le nostre promesse mancate al Fondo Globale per la lotta all’Aids, alla Tubercolosi e alla Malaria invece siamo un caso unico al mondo. L’Italia non ha versato le quote pattuite per il 2009 e il 2010 e non ha preso alcun impegno per il trienno 2011/2013. Nella legge Finanziaria, il Fondo Globale è stato infine cancellato. Nella Giornata mondiale di lotta all’Aids avremmo volentieri fatto a meno di questo primato. Se l’incidenza di infezione da Hiv ha registrato un calo globale negli ultimi anni, come ha appena comunicato l’Unaids, è soprattutto grazie all’azione del Fondo Globale. Togliere il proprio appoggio economico significa disconoscere i risultati, proprio nel momento in cui andrebbero sostenuti. Significa, letteralmente, togliere farmaci e cure a milioni di persone.
L’anno che si chiude è stato segnato dalla mancata partecipazione dell’Italia alla Conferenza mondiale sull’Aids di Vienna. Nel 2011 la Conferenza mondiale su patogenesi, trattamento e prevenzione, la più importante conferenza scientifica internazionale, si terrà a Roma. La Lila chiede che sia un’occasione, insieme a questo 1° dicembre, per ripensare le politiche nazionali e globali sulla lotta all’Aids.
Per informazioni: www.lila.it/
(Fonte Volontariato Oggi)

Carfagna, lotta a violenza si fa con leggi e prevenzione

Leggi severe, che comprendano l'adescamento via web tra le forme di violenza punite dal codice, prevenzione, con campagne come quella presentata oggi, una corretta informazione per far sapere alle vittime che lo Stato e' dalla loro parte e agli aguzzini che difficilmente potranno sfuggire alla giustizia''. Cosi' il ministro per le Pari Opportunita', Mara Carfagna, alla chiusura della Conferenza organizzata dal Consiglio d'Europa e dal Ministero per le Pari Opportunita' in occasione del lancio della campagna contro la violenza sui minori dal titolo ''Uno su cinque''.
''Le violenze sui minori sono frequentemente commesse da conoscenti o amici e, per questa ragione, e' necessario insegnare ai ragazzi come difendersi, cosa e' lecito e cosa no. Aumentano, seppur in un quadro che non ci preoccupa, i casi di violenze o adescamenti commessi attraverso internet e, di conseguenze, e' importante che si arrivi presto al voto definitivo sulla Convenzione di Lanzarote, che attende soltanto il voto definitivo della Camera. Gia' recepita dal Consiglio dei ministri prevede infatti la creazione del reato di ''adescamento via web'' e raddoppia i termini di prescrizione in modo da permettere alle vittime di denunciare una violenza anche da adulti'', ha aggiunto Carfagna.
Alla giornata finale della Conferenza, aperta ieri alla presenza del Capo dello Stato e del cardinale Renato Raffaele Martino, hanno partecipato la vicesegretario del Consiglio d'Europa, Maud De Boer Buquicchio, la senatrice del Pd Anna Serafini, il presidente di Telefono Azzurro Ernesto Caffo, il direttore generale di Save the children, Valerio Neri, il direttore della Polizia Postale, Antonio Abruzzese. ''La lotta contro la violenza sui minori e' senza colore e la si deve fare, come gia' accade, tutti insieme: istituzioni, associazioni, ong, forze di polizia'', ha concluso il ministro.
(Fonte Asca)

Il terzo settore e le disabilita’ tra rete, necessita’ e risorse

Le Associazioni e gli Operatori Sociali sono invitati a partecipare attivamente alla TAVOLA ROTONDA DEL TERZO SETTORE sul tema “Il Terzo Settore e la disabilità tra rete, necessità e risorse”,  organizzata per il giorno Venerdì 17 Dicembre 2010 dalle ore 15,00 da Mappa Terzo Settore e Mappa Terzo Settore Social Network, in collaborazione con l’Istituto di Arti Terapie e Scienze Creative di Carmiano (LE),  come importantissimo momento inaugurale del Convegno L' ARTE, LA RELAZIONE E LE DISABILITA', presso l'Auditorium del Conservatorio di Musica Tito Schipa di Lecce.
L’incontro vedrà le Associazioni, le Cooperative e tutti gli Enti attivi nel sociale confrontarsi sui temi legati alle necessità di costituire un rete formale che, alla luce delle difficoltà e delle riduzioni di risorse economiche destinate al settore dopo il 2013, suggeriscono tavoli tematici allargati e partenariati per sfruttare al meglio le opportunità residue concesse.
“Da anni” dice Stefano Centonze, Direttore e Fondatore del progetto Mappaterzosettore.it “stiamo lavorando per fare rete, benché gli operatori sociali debbano, in larga parte, ancora maturare la consapevolezza che il futuro del Terzo Settore è nella condivisione degli obiettivi. E’ finita l’era dei battitori liberi e oggi il sociale è diventato il settore trainante dell’economia nazionale. Questo tavolo tematico intende restituire la giusta dimensione e la giusta importanza all’Associazionismo ed a chi opera nei servizi alla persona, creare sinergie durature nel tempo e puntare i riflettori sulla persistenti difficoltà di sentirsi parte di una rete”.
La tavola rotonda, moderata dalla dr.ssa Maria Grazia De Donatis, sarà aperto con la consegna di una Targa per meriti sportivi a Grazia Turco del team MTB Group di Matino (LE,) per la conquista della Medaglia di Bronzo alle ultime Paralimpiadi, e proseguirà con i Tavoli tematici, il primo sul sociale in generale, il secondo specifico sulle disabilità, oggetto della manifestazione.
Per informazioni http://www.mappaterzosettore.it